Lentezza nell’aggiornamento

20 10 2007

Come avrete notato il blog non viene aggiornato da un bel po’. Innanzitutto sto imparando a poco a poco come gestirlo e poi ho avuto una settimana molto piena e non ho potuto dedicare tempo al blog. Anche oggi sono piuttosto impegnata ma vi prometto che d’ora in poi lo aggiornerò più regolarmente. Aspetto comunque anche i vostri contributi.

Buon week-end,

Melania





Chi è persona?

13 10 2007

Non si può parlare di bioetica clinica senza tentare di dare una definizione di persona. Mentre fino a qualche tempo fa si ammetteva tranquillamente che era persona ogni essere umano e solo l’essere umano. Oggi ci sono alcuni pareri differenti.

Bisogna rifiutare la teoria per cui la vita dei membri della nostra specie ha più valore di quella dei membri di altre specie. Alcuni esseri appartenenti a specie diverse dalla nostra sono persone; alcuni esseri umani non lo sono. Nessuna valutazione oggettiva può attribuire alla vita di esseri umani che non sono persone maggior valore che alla vita di esseri di altre specie che lo sono. Al contrario, abbiamo ragioni molto forti per dare più valore alla vita delle persone che a quella delle non-persone. E’ cosi sembra che sia più grave uccidere, per esempio, uno scimpanzè, piuttosto che un essere umano gravemente menomato…

Un bambino di una settimana non è un essere razionale e autocosciente, e vi sono molti animali non-umani, la cui razionalità, autocoscienza, consapevolezza, capacità di sentire, e così via, sono superiori a quella di un bambino umano di una settimana, o anche di un anno. Se il feto non ha la stessa pretesa alla vita di una persona, sembra che non l’abbia neppure il neonato, e che la vita di un neonato abbia meno valore della vita di un maiale, un cane o uno scimpanzè.

Questa conclusione può essere presa in considerazione anche nel caso di persone che a causa di un incidente o della vecchiaia non sono più autocoscienti, razionali, ed autonome.

Uccidere un neonato con malformazioni non è moralmente equivalente di uccidere una persona

da P. Singer Etica pratica

Ed ecco le reazioni. Avverto che non si tratta propriamente di critiche filosofiche o antropologiche ;-) :

Peter Singer non è persona (Christian 5A Igea)

Singer non è tanto normale, era drogato quando ha scritto la teoria? Possiamo paragonarlo ad un maiale. (Federica 4B Igea)

Che teoria del… bip (Chiara e Marzia 4B Igea)

Le reazioni sono state tutte di questo tono. Proviamo invece ad impostare una critica. Credo che l’errore nella teoria di Singer sta nel non riuscire a vedere che l’autocoscienza e la razionalità si fondano sull’essere della persona in sé, che sussiste appunto anche quando gli atti non ci sono ancora o non ci sono più. Infatti se la persona fosse costituita dagli atti di autocoscienza e razionalità si dovrebbe dire che chi dorme, per tutto il tempo che dorme, non è persona, oppure che non è persona l’uomo ubriaco che abbia perduto l’autocoscienza e che non sia più in grado di ragionare.

Dalle risposte più serie dei ragazzi quasi tutti riconoscono che tutti gli esseri umani sono persone, anche i malati di mente o le persone in coma… Un po più di dibattito si è avuto ovviamente sull’embrione anche perchè in quel caso la domanda da porsi è probabilmente diversa. Ma ne parleremo un altra volta…

Foto by hereintheunivers licenza CC





Riflessioni sul bene e sul male

13 10 2007

Cos’è il bene? Cos’è il male? Da sempre l’uomo tenta di rispondere a queste domande… Anche i miei ragazzi del biennio ci provano… Pubblico alcuni estratti, i più interessanti o simpatici, dei loro interventi… Per divertirmi ho dato ad ognuno un titolo, a volte serio a volte un po’ ironico…

SUL BENE

Definizione?
Il bene è quella cosa che serve a tutti.
(Deborah 1A Igea)

Bene e giustizia
Per me il bene è il giusto. Le cose giuste ti portano al bene. Faccio un esempio: vedi una persona in difficoltà, la cosa giusta da fare è aiutarla e di conseguenza è il bene. (Manuel 2A Lar)

Effetti benefici
Il bene è una cosa bella, che ti fa sorridere e stare in allegria. Il bene ti rende bella e simpatica. (Yuliya 2A Igea)

A kind of magic
Il bene è la magia più forte che esiste e che riesce ad unire le persone. (Chiara 1A Igea)

SUL MALE

L’ottimismo è il sale della vita 1
Il male è qualcosa che in futuro si concentrerà ed aumenterà fino a diffondersi fra tutti i popoli. (Michele 1A Igea)

L’ottimismo è il sale della vita 2
E’ quella sensazione che si prova quando si è depressi, solitari, senza voglia di vivere… e solo un miracolo può farti rinascere. (Davide 1A)

IL MALE ED IL BENE SI POSSONO CONFONDERE?

Io speriamo che me la cavo…
Speriamo di no! (Michele 1A Igea)

Relativismo? 1
Dipende tutto dal contesto. (Federico 1A Igea)

Relativismo? 2
Sì, perché ognuno ha una sua ideologia del bene e del male e quindi può succedere che per qualcuno un fatto può essere giusto come la pena di morte in America… invece per noi italiani è un fatto ingiusto!
(Simone 1A Igea)

Il bene rende felici
No, il bene e il male sono del tutto diversi! Il bene rende felici e il male rende scontenti. (Daniel 1B Igea)

Logica
Molte volte si fa la guerra per ottenere la pace, e questo non ha senso logico.
(Eleonora 1B Igea)

Storia
Si, basta pensare ai dittatori della storia. Pensando di fare del bene hanno fatto del male.
(Gianmarco 2A Igea)

Male: il grande mentitore!
Si, perchè qualcuno può fingere, magari fa finta di aiutarti e poi alla fine ti lascia da solo. (Giada 2A Igea)

Giustizia o vendetta?
Ognuno ha una propria idea di ciò che è bene e ciò che è male. Forse nessuno può essere certo di ciò che è giusto o meno, anche perchè le nostre idee sono spesso frutto dell’insegnamento dettatoci. Spesso bene è sinonimo di giustizia e male il contrario. Può accadere di considerare la giustizia un bene da parte delle persone che cercano vendetta, ed un male da parte di quelle che la subiscono.
(Serena 2C Igea)





Un altro grafico delirante…

11 10 2007

Sempre sul sistema di valori, il grafico complessivo che confronta i risultati delle varie classi.





I valori dei ragazzi

11 10 2007

Mio marito è un’ingegnere e quindi è fissato con le statistiche ed i grafici… quando ha sentito che stavo facendo un questionario sui valori sentiti dai ragazzi delle quarte e delle quinte ha detto: “Melania, ti faccio io dei bei grafici da mettere nel blog!!!”.

Ho dato in classe una lista di valori a cui attribuire un voto da 1 (meno importante) a 5 (più importante).

Ecco quindi i risultati , ed i grafici di mio marito…

Classifica generale

I primi posti non sono molto sorprendenti: Libertà, Famiglia e Amore. Non mi sorprende neanche il fatto che la religione, e la vita eterna siano agli ultimi posti, anzi potevo attendermi ancora peggio. Quello che mi ha sorpreso di più è l’ultimo, che è, con notevole distacco l’arte.

Di seguito le classifiche separate per sesso.

Maschi

 

Femmine

Nella classifica delle ragazze c’è un crollo verticale del sesso e dello sport ed una risalita della religione. Ultima, sempre, e staccatissima… l’arte.

Altri valori aggiunti dai ragazzi sono stati: l’Amicizia (24 volte), il Rispetto (5 volte), la Sincerità (4 volte), la Fiducia, la Lealtà… Alcune curiosità: Fortuna, Musica, Avere la ragazza.





Legge, tasse e libertà… Risposta a Danilo (1 A Igea).

6 10 2007

Durante la lezione della settimana scorsa, si parlava di libertà…

Danilo (1A Igea) portava come modello di libertà assoluta una coppia di coniugi americani che aveva deciso di non sottostare più alle leggi federali, in particolare di non pagare più le tasse… questa secondo Danilo era la massima espressione di libertà.

A parte il fatto che non so di che liberta si possa parlare quando i due erano barricati in casa… oggi è arrivata una risposta per Danino anche da parte dell FBI…

Dal Corriere di oggi..


Non avevano pagato imposte su 1.900mila dollari
Usa: arrestati i coniugi-evasori
Blitz dell’Fbi in casa Brown dopo sei mesi di assedio: ora dovranno scontare una condanna a 5 anni e tre mesi
CONCORD (USA) - Alla fine li hanno arrestati. Dopo 6 mesi di assedio da parte della polizia e dell’Fbi Ed ed Elaine Brown, lui 64 anni lei 66, sono finiti in carcere. Dove resteranno per 5 anni e tre mesi. Colpevoli di non aver pagato le tasse su 1.900.000 dollari (circa 1.350.000 euro) di entrate non dichiarate al Fisco. Che non l’ha presa bene e ha chiesto e ottenuto nell’aprile scorso una condanna esemplare. Al momento di eseguire la sentenza però i coniugi Brown, lei una dentista lui un acchiappa-topi in pensione, si sono barricati in casa, armati e pronti ad uccidere chi tra le forze dell’ordine si fosse presentato alla loro porta. Per non rischiare una strage l’Fbi ha deciso da subito di non voler ricorrere alla forza. Facendo protrarre l’assedio per quasi sei mesi.





Chi è il colpevole della strage in Virginia…

6 10 2007

Cerchiamo con i ragazzi di rispondere ad’alcune delle domande aperte dalla storia di Cho Seung-hui.

Francesca (3A Igea) si domanda come è possibibile che nessuno si sia accorto di quello che stava succedendo a questo ragazzo. Sostiene inoltre che anche qui in Italia nei gruppi di giovani si formano dei livelli di gerarchia, fondamentalnte si dividono le persone nelle categorie di quelli fighi e quelli sfigati.

Denise (3A Igea) dice che spesso si tende a recitare una parte per piacere agli altri e per non mostrare se stessi ed essere emarginati dal gruppo. Spesso tendiamo a volerci dimostrare belli, fighi, forti per compiacere il gruppo. Alla lunga invece si è solo incapaci di gestire queste situazioni…

Giulia (3B Igea) …ha reagito cosi senza accorgersi. Anch’io una volta, per difendermi da una presa in giro, ho scagliato un banco addosso ad un’altra ragazza…

Chiara (3A Lar) …ci voleva l’aiuto di uno psicologo… …tutti pensano allo stesso modo e se uno non pensa come loro viene automaticamente escluso…

Alcuni ragazzi risolvono il tutto in maiera abbastanza superficiale: – Poteva almeno provare ad integrarsi- E chi dice che non ci abbia provato? -Semplicemente non era normale- E come mai nessuno se ne era accorto? -





Armi al supermercato…

6 10 2007

Nell’ambito della discussione sulla strage in Virginia domando ai ragazzi se sapevano della facilità di reperimento delle armi negli Stati Uniti e se sono d’accordo… Si formano le due classiche fazioni…

Quelli che… è legittima difesa

Chiara (3A Ltu): E’ giusto, cosi ci si può difendere.

Quelli che… aumenterebbe la criminalità

Denise (3A Igea): Se tutti avessero le armi aumenterebbe sicuramente la violenza. Già non si può andare in giro tranquillamente e con le armi a portata di tutti sarebbe peggio. Credo che la mortalità conseguente ad azioni violente aumenterebbe. Se ci fosse un accesso generalizzato alle armi la violenza aumenterebbe invece di diminuire.

Claudia (3B Igea): Forse con un arma in mano un cittadino si sentirebbe più sicuro. In realtà sarebbe in pericolo maggiore perchè sarebbe maggiore il numero di persone attorno a lui che la possiede, e la potrebbe possedere qualsiasi psicopatico.

Aderisco anch’io a questa fazione… Sapete quante persone vengono uccise ogni anno con armi da fuoco? In Germania 381, in Francia 255, in Canada 165, in Inghilterra 68, in Australia 65, in Giappone 39. E negli Stati Uniti… 11.127.

Ci sono anche idee alternative…

Alessandro (3A Ltu): ..non è molto facile maneggiare un’arma e non è molto facile beccare il ladro…

Famosissimo su questo tema il documentario “Bowling a Columbine” di Michael Moore, del quale mostro sul blog un spezzone trovato su youtube intitolato: “La storia americana delle armi”.





E voi cosa avreste fatto?

4 10 2007

Nella festa di Rosh Hashanà, il Capodanno ebraico, davanti a un liceo italiano, frequentato anche da ragazzi di religione ebraica, viene distribuito gratis un giornalino, in cui tra le altre cose è scritto :

“Ebraismo!Non vi sto parlando di razza ebraica, bensì di una orrenda religione”.

E via di seguito fino a dispiacersi che gli ebrei non siano stati tutti sterminati dai nazisti perché

“capitalisti, autoritari, razzisti, convinti che i loro soldi e il loro potere potessero fare ogni cosa… ecco perché sono stati odiati, trucidati nei secoli. La religione ebraica è la causa della loro rovina.”

E poi invettive contro tutti:

“Immaginatevi un mondo senza cristianesimo, senza musulmani, senza ebrei, senza comunisti né fascisti, senza omosessuali e zingari… Immaginate un mondo in cui è risorto il cadavere Utopia!”

Molti studenti, dopo aver dato una sbirciata al giornalino, lo buttano via indifferenti; altri commentano lo scritto; qualcuno si adira; un prof. lo porta dalla preside che “indignata come cittadina e come persona di scuola” denuncia il fatto e spedisce il materiale alla procura della Repubblica.






Libertà ed abbigliamento per la 2A LAR…

4 10 2007

Sembra che una delle cose a cui tengono di più i ragazzi è la libertà di poter vestirsi come vogliono… è una cosa che emersa un po’ in tutte le classi ma soprattutto nella 2A LAR … Il problema è l’abbigliamento a scuola…

Polemiche durante la lezione del 19 settembre, qualche collega deve averli rimproverati:

Nicolò: La prof. pretende indumenti decenti… per il rispetto dice...

Manuel: I prof devono venire anche loro con indumenti decenti…

Giulia: Invece secondo me la prof ha detto che nella scuola tutto deve contribuire allo studio…

Elisa: Se i prof. vengono vestiti a scuola come vogliono allora anche noi lo possiamo fare…

Valentina: Secondo me ognuno ha il suo stile e deve essere libero di seguirlo

Giada: I prof. non possono portare pantaloni a vita bassa…

Valeria: Secondo la prof dovremmo vestirci tutte coperte…